31-10-2018 1 minuto

La Bank of America ha brevettato un servizio di custodia per 'chiavi private'

scavolize Scritto da Andrea Scavolini

Il conglomerato finanziario ‘Bank of America’ ha sviluppato un dispositivo in grado di memorizzare le chiavi private, e quindi anche le valute digitali. Il brevetto è stato rilasciato il 30 settembre 2018 dall'ufficio 'Brevetti e Marchi' degli Stati Uniti.


Gli sviluppatori hanno spiegato la necessità di poter usufruire di un metodo sicuro per archiviare le chiavi private, visto che la maggior parte di queste sono ora archiviate localmente e protette solo da una password. "L'invenzione fornisce sistemi e dispositivi per l'archiviazione remota avanzata delle chiavi di crittografia private utilizzate per l'autenticazione", descrive il brevetto.

 

I computer utilizzati per archiviare tali chiavi di solito dispongono di una connessione Internet o di altre reti pubbliche, mentre lo storage locale implica una sensibilità costante all'abuso.

 

Questo è quanto affermato dai portavoce della Bank of America.


Questo innovativo sistema di 'cold storage' agirà come un 'interruttore per l'autodistruzione', a prova di manomissione: le chiavi private saranno eliminate, in caso di accesso non autorizzato. Anche se molti dispositivi possono accorgersi riguardo le manomissioni, fisiche e non, del dispositivo, tali dispositivi non forniscono una risposta in tempo reale a tali violazioni tale da impedire l'appropriazione indebita delle chiavi private.


I mezzi di archivazione necessari dovrebbero ridurre il rischio di appropriazione indebita di chiavi private a causa del fatto che esse vengano archiviate all'interno di un nodo di elaborazione, che è spesso o, in alcuni casi, continuamente accessibile tramite una rete pubblica, ad esempio Internet. Sarà quindi presente un sistema di accesso remoto in cui le chiavi private saranno accessibili, ma non comunicate, al nodo, e solamente quando questo nodo di elaborazione starà eseguendo la routine di autenticazione.


Il termine "criptovaluta" si trova più volte nel brevetto, ma il documento assume una vasta gamma di casi di utilizzo della tecnologia. Tuttavia, i dirigenti della banca hanno assunto una posizione scettica nei confronti della criptovaluta in sé, vietando ai titolari di carta di credito di acquistarli, ammettendo che il Bitcoin (BTC) rappresentasse un problema per le attività dell'istituto bancario. Secondo gli sviluppatori, il loro metodo ridurrà il rischio di furto delle chiavi private degli utenti.