07-03-2019 1 minuto

Coinbase: svelate le cifre dell’affare Neutrino 

vlad Scritto da Vlad Golub

Coinbase, il più grande exchange di criptovalute degli Stati Uniti, ha acquisito la startup analitica italiana Neutrino per 13,5 milioni di dollari (12 milioni di euro). La notizia è stata riportata da Bitcoin Magazine, con riferimento al testo dell'accordo del 15 febbraio.

 

I co-fondatori di Neutrino Giancarlo Russo, Marco Valleri e Alberto Ornaghi, possedevano rispettivamente quote pari al 22% della società ciascuno, mentre il restante 34% apparteneva alla società di venture capital 360 Capital, la quale aveva investito 565.000 dollari nella startup ad aprile 2017.

 

Di conseguenza, Coinbase pagherà 2.95 milioni di dollari a ciascuno dei fondatori e circa 5 milioni a 360 Capital. È interessante notare che, il giorno della firma del contratto, i fondatori hanno ricevuto 487.000$ ciascuno e la società di venture ha ricevuto 4 milioni di dollari. I fondi rimanenti (circa 8mln) sono stati trasferiti su un conto fiduciario presso la banca Credit Suisse. Non è ancora noto quando gli ex detentori di azioni riceveranno i pagamenti per intero.

 

Ricordiamo che, dopo aver acquistato Neutrino, Coinbase è stato aspramente criticato dalla community. Risultò che nel 2003 Valleri e Ornaghi, sotto lo pseudonimo di NaGa e ALoR, fondarono l'Hacking Team, il quale vendeva servizi ai regimi dittatoriali in Arabia Saudita, Marocco, Sudan, Kazakistan, Bahrain e Turchia.

 

I servizi venduti includevano un sistema di controllo remoto sviluppato dal team, una sorta di Trojan (virus dannoso), che consentiva l'accesso remoto ai file, registrava le sequenze dei tasti premuti sulla tastiera, scattava foto e leggeva la posta sui dispositivi infetti.

 

Nel 2013, l'influente organizzazione non governativa internazionale ‘Reporters Without Borders’ ha definito l'Hacking Team per il suo ruolo nel molestare i giornalisti come uno dei cinque ‘nemici di Internet’, ma questo non ha aiutato a fermare la diffusione dei prodotti dell'azienda.

 

I rappresentanti della community, scontenti della decisione di Coinbase, hanno lanciato su Twitter l’hashtag #DeleteCoinbase.

 

Di conseguenza, la società ha dovuto rispondere alle critiche licenziando gli ex membri dell’hackng team. Nel comunicato stampa, il team di Coinbase ha dichiarato: 

 

'Inizialmente, ci siamo concentrati sulla tecnologia e sulla sicurezza di Neutrino, ma non abbiamo considerato la situazione dal punto di vista della nostra mission e dei nostri valori come società di criptovalute. Questa decisione non è stata facile, ma dopo le discussioni con il team della start-up, abbiamo concordato che gli ex membri dell'Hacking Team devono lasciare la società, indipendentemente dal fatto che siano collegati a tali attività o meno'.