03-03-2019 1 minuto

Malta - Le crypto-startup hanno difficoltà ad ottenere licenze e conti bancari

scavolize Scritto da Andrea Scavolini

Nonostante il fatto che le autorità di Malta abbiano recentemente compiuto grandi sforzi per rendere il paese uno dei leader nel settore della tecnologia blockchain,  aprendo così le porte a diverse decine di aziende, molte di loro hanno problemi nell'apertura di conti bancari. La notizia è riportata da Times of Malta.

 

Pertanto numerosi fornitori di servizi, studi legali e società finanziarie contattati dalla testata giornalistica, hanno confermato che le banche ‘cortesemente’ rifiutano di aprire conti, a causa dei rischi troppo elevati nel settore delle criptovalute. 

 

I nomi della società contattate non vengono citati dalla pubblicazione, adempiendo il desiderio di quest’ultime di proteggere la riservatezza dei clienti. La testata inoltre osserva che spesso le banche non fanno distinzioni tra criptovaluta e blockchain, sebbene le loro attività non siano sempre connesse.

 

Il segretario di Malta per l'innovazione e la finanza digitale, Silvio Schembri, ha anche confermato che alcune banche sembrano meno disposte ad aprire conti alle società che operano in questo settore, rilevando tuttavia che le imprese tecnologiche sono ancora in una posizione privilegiata.

 

'È necessario fare una chiara distinzione tra blockchain e crypto-startup', ha affermato Schembri.

 

Silvio Schembri ha anche aggiunto che conduce personalmente discussioni tra le banche e altre aziende istituzionali, con l'intento di aiutarli a capire meglio il settore.

 

Secondo il segretario maltese, molte banche non vogliono lavorare con le compagnie che operano con criptovalute se non hanno già ricevuto una licenza dalla Malta Financial Services Authority (MFSA), e questo, ha sottolineato, è ‘abbastanza comprensibile’.

 

Secondo la pubblicazione, MFSA ha ricevuto 28 domande da società nel settore e intende completare l'esame di emissione delle licenze ad ‘agenti di attività finanziarie virtuali’ entro la fine di marzo.

 

Per concludere ricordiamo che comunque durante il 2018 a Malta è stata adottata una regolamentazione estremamente flessibile verso il mercato degli asset digitali, a seguito della quale è stato creato un ambiente favorevole per lo sviluppo del settore: in particolare, le divisioni di molte grandi crypto-compagnie, compreso Binance Exchange, sono state registrate sull'isola.