09-05-2019 1 minuto

Tema Blockchain al MISE per la tracciabilità del ''Made in Italy'': origine, qualità e sostenibilità

marco_laurenti Scritto da Marco Laurenti

L’abbiamo detto, il Governo sta lavorando allo sviluppo delle nuove tecnologie su più versanti, uno di questi è l’utilizzo della Blockchain per la tracciabilità tessile, promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico per proteggere da frodi il “Made in Italy”.

 

Lo abbiamo detto anche in sede di conferenza presso l’Università degli Studi di Perugia, l’ambiziosità del progetto ha come finalità lo studio di fattibilità per uno dei settori più sviluppati della nostra Penisola che conta ben 78miliardi di fatturato tra import ed export.

 

Con il supporto di IBM è stata quindi avviato uno studio pilota a cui seguirà una sessione di progettazione cooperativa con la partecipazione di alcune importanti aziende ed associazioni riferimento nel settore tessile, con lo scopo di condividere gli attuali processi produttivi insieme alle problematiche derivate, identificandone le possibili problematiche.

 

Lo studio si sviluppa da quelli che saranno da ritenersi come fulcro del sistema di tracciabilità, i certificatori. Quest’ultimi svolgeranno un compito fondamentale, analizzare attraverso anche prove chimiche e biologiche il contenuto della merce al fine di certificarne la qualità, la sostenibilità e l’originalità del prodotto. Dopodiché sarà necessario verificare che il tutto sia in linea con le norme sul lavoro, sul contenuto di sostanze tossiche, sui processi di lavorazione, sui brevetti e sulle Informazioni riportate sulle etichette.

 

Nodo fondamentale sarà lo sviluppo di una tecnologia, che attraverso IoT e l’AI dei sensori montati sui macchinari di produzione sarà in grado di tracciare ogni singolo prodotto e non più il lotto così come accade oggi.

 

I risultati di questa prima fase saranno presentati nel corso di un evento di presentazione in cui si analizzeranno la possibile scalabilità del progetto per applicazioni anche al di fuori dell’ambito tessile come nel settore agro-alimentare.

 

Gli impatti principali della rivoluzione del sistema li avranno ovviamente tanto il produttore della materia prima quanto chi opera nel settore della trasformazione e in ultimo ma certamente non per importanza, il consumatore, più tutelato rispetto a quanto possa accadere oggi.

 

“Mobile ordigno di dentate rote che lacera il giorno e lo divide in ore”