Aggiornamento di Brave Browser alla versione 0.58.16

Scritto da Andrea Scavolini
2 minuti 21-12-2018

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Il browser open-source Chromium di Google sta guadagnando costantemente terreno negli ultimi tempi. Dopo che Microsoft lo ha scelto per Edge una decina di giorni fa, il browser incentrato sulla privacy Brave ha annunciato di essere passato a Chromium con la versione v.0.57. Al momento della stesura dell'articolo è appena stata rilasciata la versione 0.58.16.

 

Brave utilizza il codice back-end di Chromium sin dagli albori del 2016 per il rendering delle pagine visualizzate, ma ha sempre utilizzato la libreria Muon per l'interfaccia utente. La società afferma che il nuovo codice base apporta un miglioramento delle prestazioni del 22% e ha aggiunto che gli utenti dovrebbero notare un guadagno di circa 8-10 secondi sui tempi di caricamento dei siti Web, rispetto alla versione precedente.

 

Nell'interfaccia è stato inserito il classico menù a tendina che rende l'esperienza di navigazione molto familiare a quella dei browser più utilizzati: Google Chrome, Vivaldi, Opera, Firefox ed Edge.


 

 

Dalla versione 0.57, il browser supporta tutte le estensioni di Chrome. Per garantire il massimo livello possibile di trasparenza e sicurezza per gli utenti, Brave ha classificato tutte le componenti aggiuntive in tre categorie: 'consentite e controllate', 'consentite e non controllate' e 'bloccate'. 

La società inoltre prevede di aggiungere più categorie in futuro. Questa è una funzionalità davvero interessante per gli attuali utenti di Chrome che desiderano provare un nuovo browser, senza rinunciare alle sottigliezze di Chrome: qua una guida pratica all'abbandono di Google.

 

La società ha anche lanciato una 'frecciatina' a Google:


La nuova versione di Brave è basata sullo stesso codice sorgente Chromium di Chrome, ma a differenza del browser di Google, Brave non effettua alcuna connessione in background con Google. Abbiamo  disattivato gli  account Google e la sincronizzazione, e abbiamo rimosso tutti i codici di telemetria e reporting specifici di Chrome. Google non viene utilizzato per i suggerimenti di ricerca: Brave fa affidamento su un elenco di siti top di Alexa offline oltre alle schede aperte e alla cronologia memorizzata solo sul tuo dispositivo.

Parole riportate da The Next Web.

 

Se non lo avete già fatto, scaricate Brave Browser su computer con sistema operativo Windows, macOS o Linux e mettetene così alla prova le funzionalità (Link). Sono disponibili anche le versioni 'mobile' per Android e iOS. Tra le caratteristiche più interessanti annoveriamo il sistema Brave Rewards che permette di supportare i siti visitati attraverso una distribuzione automatica della criptovaluta BAT (Basic Attention Token), la cui circolazione si basa sulla blockchain di Ethereum: in questo modo è possibile finanziare l’attività delle testate consultate, nonostante il blocco delle inserzioni pubblicitarie durante la navigazione.

 

Per concludere, riportiamo che al momento della stesura dell'articolo il token BAT si trova in 33esima posizione nella classifica di Coinmarketcap e ha registrato un +4% nelle ultime 24h.

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Andrea Scavolini
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Andrea Scavolize, classe 1992, psicologo esperto nel rapporto tra tecnoscienza e società nell'era postmoderna. Da sempre immerso nel mondo della tecnologia , ha cominciato nel 2017 a studiare autonomamente criptovalute e blockchain: è il fondatore della community facebook 'Bitcoin Pesaro e Urbino' e attualmente lavora come Editor-in-chief per CryptoRivista.