Cryptorivista - Binance: ‘’JPM Coin e il token XRP non sono in competizione’’ 

Scritto da Vlad Golub
1 minuto 03-03-2019

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Binance Research, la divisione di ricerca del più grande exchange di criptovalute al mondo Binance, ha pubblicato un rapporto in cui si afferma che a breve la stablecoin di JPMorgan (JPM Coin) non sarà in grado di competere con il token XRP di Ripple.

 

Gli analisti di Binance Research rilevano che la stablecoin JPM Coin, recentemente annunciata, è destinata principalmente agli accordi tra istituzioni finanziarie ed è stata sviluppata sulla base della blockchain privata Quorum. Quest'ultima si basa sul protocollo pubblico di Ethereum, tuttavia, gli sviluppatori stanno implementando all’interno il protocollo zero-knowledge proof (ZKPs).

 

A sua volta, XRP è posizionato sul mercato come ‘intermediario tra Fiat e criptovaluta’. Il token di Ripple, secondo i ricercatori di Binance, sembra un po 'più aperto’ rispetto a JPM Coin.

 

Tuttavia, JPMorgan ha enormi risorse: il patrimonio della banca ammonta a circa 2,6 mila miliardi di dollari. Quindi, il conglomerato finanziario in questione può diventare 'il più grande emittente di stablecoin sulla blockchain". Allo stesso tempo, JPM Coin potrebbe diventare il campione assoluto in termini di capitalizzazione di mercato.

 

Inoltre, la moneta della holding finanziaria americana è una sorta di ‘precursore della terza generazione di stablecoin’, incentrata sul mondo della finanza tradizionale e sulla risoluzione di una serie di compiti precisi. La prima generazione di stablecoin, secondo i ricercatori di Binance, è composta dal dollaro USA tokenizzato Tether (USDT). La seconda generazione include i cosiddetti ‘nuove stablebcoin’, che sono apparsi principalmente nel 2018.

 

Inoltre, i ricercatori sono convinti che JPM Coin possa migliorare significativamente l'efficienza dei servizi finanziari tradizionali rendendoli più veloci ed economici. Tuttavia, la moneta di JPMorgan avrà un impatto minimo sul mercato delle stablecoin, almeno nel breve termine.

 

''Le grandi banche e altri istituti finanziari hanno determinati vantaggi nella produzione di stablecoin, forniti da Fiat. Tuttavia, tenendo conto dei loro ecosistemi chiusi basati sulle blockchain private, tali proposte non riusciranno a buttare fuori dal mercato le stablecoin liquide con le quale si fa il trading ora'', hanno dichiarato i ricercatori Binance Research.

 

Tra le altre cose, gli analisti sono convinti che i concorrenti di JPMorgan difficilmente useranno JPM Coin, che è una moneta centralizzata e proprietaria, nelle loro operazioni. Invece, molto probabilmente, le altre banche possono emettere le proprie stablecoin.

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Vlad Golub è il CEO di CryptoRivista ed è uno dei autori. Interessato alla scena di Bitcoin sin dal 2014, adora scrivere dei nuovi modi grazie ai quali la tecnologia Blockchain migliorerà il mondo.
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