12-02-2019 1 minuto

Venezuela - Il governo ha stabilito una commissione del 15% per le transazioni in criptovaluta

vlad Scritto da Vlad Golub

Il regolatore nazionale delle criptovalute del Venezuela di nome ‘Sunacrip’ ha cambiato i requisiti per il trasferimento di beni digitali effettuati da individui nel paese. La notizia è riportata da Bitcoin.com.

 

Secondo il decreto, il mittente di un trasferimento di criptovaluta è tenuto a pagare una commissione, che viene calcolata in base all'ammontare del pagamento, ma non deve superare il 15% dalla somma inviata. La commissione minima è pari a 0,25 EUR per transazione.

 

Inoltre, la Sunacrip si è riservata il diritto di stabilire i limiti sulle dimensioni dei trasferimenti in criptovaluta, impostare i prezzi di criptovaluta in bolivar e richiedere i dati ai mittenti e ai destinatari coinvolti nelle transazioni.

 

Ora la restrizione sull'invio di pagamenti in criptovaluta nel paese è fissata a 10 Petro ($ 600) al mese. Il superamento di questa quantità richiede l'approvazione normativa.

 

I rappresentanti locali della crypto-community hanno già definito l'iniziativa delle autorità come 'un tentativo di centralizzare la criptovaluta'.

 

Come osserva la società di analisi DataLight, i recenti eventi in Venezuela causati dalla crisi finanziaria e politica hanno costretto le persone ad acquistare i bitcoin in quantità tali, che secondo l’indicatore presentato dall’azienda il paese si è classificato al secondo posto in termini di volumi commerciali di scambi su LocalBitcoins, dietro solo alla Russia, dove anche attivamente acquistano criptovalute da tempo.