12-11-2018 1 minuto

Maduro: Petro potrà essere scambiato solo se acquistato prima del 2019

vlad Scritto da Vlad Golub

La criptovaluta nazionale venezuelana Petro, ’coperta da petrolio’, potrà essere scambiata con altri beni digitali solo se le monete 'Petro' verranno acquistate prima della fine dell'anno corrente. La notizia è riportata dall'account Twitter ufficiale di Telesur TV.

 

 

 

A dicembre 2017, sullo sfondo di una protratta crisi economica e dell'iperinflazione della valuta nazionale, il presidente Maduro ha annunciato la creazione di una criptovaluta nazionale ‘Petro’, presumibilmente sostenuta dalle riserve petrolifere del paese.

 

Nonostante il divieto del parlamento, nel Febbraio 2018 è iniziata una prevendita privata di token, durante la quale, secondo Maduro, solo il governo è riuscito a raccogliere circa $ 5 miliardi.

 

A marzo, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha firmato un decreto che vieta la partecipazione dei cittadini statunitensi alle transazioni con ‘Petro’, in quanto questo apre delle vie che permetterebbero al Venezuela di aggirare le sanzioni internazionali.

 

A settembre, l'agenzia di stampa Reuters ha condotto un'indagine per scoprire da cosa è coperto ‘Petro’. I reporter hanno scoperto che il famigerato giacimento petrolifero non è stato sviluppato, il che significa che il Petro non è, probabilmente, coperto da nulla. 

 

Inoltre, i cittadini del paese si sono lamentati che nessuno accetta la criptovaluta ‘nella vita di tutti i giorni’, nonostante l'ancoraggio della valuta nazionale al ‘Petro’. Secondo il decreto, il salario minimo è fissato a 0,5 El Petro, o 1.800 bolivar. Secondo il presidente Maduro, questo passo aumenterà i redditi della popolazione  di 60 volte. Tuttavia, a giugno, il salario minimo in Venezuela era di circa 3 milioni di Bolivar, che sul mercato nero corrispondevano solo a $ 0,5.

 

Il governo venezuelano non si è fermato a questo. Le banche hanno iniziato a implementare attivamente criptovaluta nella loro infrastruttura, facendo visualizzare i saldi sugli account degli utenti, ricalcolati in 'El Petro'. E il 9 Novembre il Ministro del Petrolio ha annunciato l'intenzione di ‘fare del ‘Petro’ la principale valuta digitale dell'OPEC [organizzazioni di paesi esportatori di petrolio]’.

 

Ad agosto, le autorità del paese latinoamericano ricco di risorse hanno portato a termine la denominazione della valuta nazionale: una tazza di caffè invece di 2.500.000 bolivar ha iniziato a costare 25 ‘bolivar soberano’. Quindi, cinque zeri sono stati rimossi dal valore nominale della valuta del paese. 

 

Tuttavia, in appena un paio di mesi, il prezzo di una tazza di caffè è cresciuto fino a 120 bolivar.

 


 

Bloomberg ha stima l'inflazione annuale nel paese al 149.000%.