19-01-2019 1 minuto

Italia - Lunedì la prima riunione del gruppo di 30 esperti blockchain

vlad Scritto da Vlad Golub

Lunedì 21 gennaio si svolgeranno, presso il Salone degli Arazzi del Ministero dello Sviluppo Economico, le riunioni d'insediamento dei gruppi di esperti sull'intelligenza artificiale e sui registri distribuiti e blockchain. Lo si legge in una nota del Dicastero, in cui si ricorda che 30 esperti sono stati selezionati per elaborare insieme al Mise, il cui ''titolare'' è attualmente Luigi Di Maio, le strategie nazionali da inviare alla Commissione Europea nei prossimi mesi. La notizia è riportata dal sito web ansa.it 

 

Il decreto pubblicato dal Ministero dello Sviluppo Economico afferma che, gli esperti sono stati selezionati per elaborare insieme al Mise le strategie nazionali da inviare alla Commissione Europea nei prossimi mesi. 

 

Il programma dei due gruppi di esperti prevede: dalle ore 11 alle 13 riunione del Gruppo di esperti in materia di Intelligenza artificiale; dalle ore 15 alle 17 riunione del Gruppo di esperti in materia di tecnologie basate sui registri distribuiti e blockchain. 

 

La lista dei Membri del Gruppo di esperti è consultabile tramite questo link

 

Inoltre, come afferma il sito del Ministero dello Sviluppo Economico, i probabili argomenti di cui discuteranno gli esperti saranno i seguenti:

 

  1. individuare iniziative private già esistenti a livello nazionale, monitorarle e analizzarne gli sviluppi e le ricadute socio-economiche;
  2. individuare 'use case' relativi all’utilizzo delle DLT nel settore pubblico al fine di promuoverne la diffusione;
  3. individuare buone prassi sviluppatesi sulle tecnologie elaborando strumenti per diffonderne l’applicazione;
  4. approfondire le condizioni necessarie per promuovere la ricerca, lo sviluppo, l’impiego, l’adozione ed il mantenimento del carattere decentralizzato delle DLT e in particolare della blockchain in modo da incrementarne e accelerarne la diffusione nei servizi pubblici e privati;
  5. elaborare gli strumenti necessari per creare e favorire le condizioni economiche, politiche e regolatorie affinché cittadini e imprese, in particolare PMI e start-up, possano beneficiare del potenziale rappresentato dalle funzionalità di queste tecnologie;
  6. elaborare strumenti tecnici e normativi volti a diffondere l’applicazione degli smart contract.

 

Infine ricordiamo che, sette stati membri dell'UE - Italia, Cipro, Francia, Grecia, Malta, Portogallo e Spagna - (tutti nella zona mediterranea) hanno firmato il memorandum congiunto nel quale si impegnano a promuovere la tecnologia del ‘registro distribuito’ al fine di trasformare le loro economie e assicurare lo status di leader della regione.