13-03-2019 1 minuto

La crescita della Crypto-Industria potrebbe colpire la stabilità finanziaria delle banche

alexfer33 Scritto da Alessio Ferraro

L'autorità bancaria internazionale, il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria (BCBS), supportato dalla Banca per gli accordi internazionali (BIS), un'organizzazione composta da 60 banche centrali mondiali, ha emesso una dichiarazione di avvertimento sulle criptovalute oggi, 13 marzo.

 

Nella dichiarazione, il comitato ha avvertito che la robusta crescita della Crypto-Industria potrebbe, potenzialmente,' sollevare problemi di stabilità finanziaria e aumentare i rischi affrontati dalle banche'. Il comitato ha rilevato che i rischi sono presenti oggi giorno, nonostante il mercato delle criptovalute sia attualmente ridotto su scala limitata nel sistema finanziario globale.

 

La BCBS ha anche sostenuto che le criptovalute 'non sono mezzi sicuri su cui fare affidamento per lo scambio o il deposito di valore', due delle principali funzioni del denaro, il che implica che 'criptovaluta' è un termine improprio. L'autorità ha anche dichiarato che le crypto non rappresentano una moneta legale e 'non sono supportati da alcun governo o autorità pubblica'.

 

Indicando un elevato numero di rischi associati all'interazione tra banche e attività collegate alle criptovalute, tra cui il rischio di riciclaggio di denaro sporco, finanziamento del terrorismo, frode e pirateria informatica, il BCBS ha fornito un elenco di requisiti minimi affinché una banca possa gestire servizi basati su valute digitali.

 

Secondo il comitato, qualsiasi banca che decida di lavorare con le criptovalute dovrebbe prima assicurarsi di possedere competenze tecniche pertinenti per valutare adeguatamente i rischi associati. La banca dovrebbe inoltre garantire un quadro di gestione del rischio chiaro ed efficace, fornendo dati periodici pertinenti relativi al profilo di rischio della banca.

 

Inoltre, una banca dovrebbe divulgare pubblicamente tutti i servizi crypto correlati insieme alle sue consuete informazioni finanziarie. Essi devono, ovviamente, essere conformi alle normative locali.

 

A gennaio, la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) ha pubblicato una ricerca sostenendo che la partenza dal sistema di Proof of Work di Bitcoin non risolve i principali problemi affrontati dalla più grande criptovaluta.

 

In precedenza, la BRI ha riferito che il 70% delle banche centrali globali sta esplorando i vantaggi dell'emissione di moneta digitale, mentre i piani e le motivazioni di implementazione chiari variano significativamente a seconda dei contesti.