17-05-2019 < 1 minuto

Un terzo di tutte le monete Ethereum sono controllate da 376 persone.

vlad Scritto da Vlad Golub

376 indirizzi, che probabilmente non sono gli exchange o altri fornitori di servizi, controllano il 33% di tutte le monete Ethereum (ETH) attualmente esistenti. Tuttavia, queste ‘balene’ fanno solo il 7% di tutte le transazioni nella blockchain di Ethereum, il che non influenza in alcun modo le quotazioni di Ethereum, ciononostante possano temporaneamente stimolare la volatilità con massicce vendite, riporta Chainalysis.

 

Si noti che, nel 2016, le ‘balene’ sopracitate avevano in possesso il 47% dell’emissioni totali di ETH, ma poi hanno iniziato a perdere. Nel 2018, questa cifra è scesa al di sotto del 30%. Quindi, i principali player e holder di Ethereum, fanno poche transazioni e preferiscono mantenere il proprio asset per lunghi periodi di tempo.

 


 

Chainalysis ha rilevato che, di solito, il prezzo di Ethereum segue il prezzo di Bitcoin - se quest'ultimo aumentasse dell'1%, un giorno dopo, ETH mostrerà un aumento dell'1,1%. Allo stesso tempo, la prima criptovaluta non influenza la volatilità intraday di Ethereum.

 

È interessante notare che, i trasferimenti che fanno le ‘balene’ di ETH verso gli exchange, non esercitano pressioni sulle quotazioni di Ethereum, ma stimolano solo la crescita della volatilità intraday.

 

Se la ‘balena’ trasferisce fondi dall’exchange a un portafoglio privato, questo non ha alcun effetto né sul prezzo di Eth né sulla volatilità.

 

Quindi, gli analisti hanno concluso che l'influenza dei grandi player, sul movimento delle quotazioni, è sopravvalutata.