31-05-2019 < 1 minuto

Chainalysis: la speculazione rimane il caso d'uso principale di Bitcoin

vlad Scritto da Vlad Golub

Durante i primi quattro mesi del 2019, solo l'1,3% di tutte le transazioni nella rete di Bitcoin sono state utilizzate come ‘unità di scambio’. Pertanto, la recente crescita e l'aumento della volatilità, spingono le imprese a non utilizzare la prima criptovaluta come mezzo di scambio, riporta Bloomberg, citando la ricerca condotta dalla società analitica Chainalysis.

 

Gli analisti di Chainalysis hanno sottolineato che la strategia HODL, che prevede il mantenimento di risorse digitali per un lungo periodo di tempo, nella speranza di aumentarne il loro valore, elimina completamente la possibilità di sostituire il denaro fiat con criptovaluta.

 

'Le attività principali nella rete di Bitcoin avvengono all’interno dalle piattaforme di scambio (exchange), quindi la speculazione rimane il caso d'uso (use case) chiave. Per quanto riguarda l'uso di BTC come unità di scambio, per l’analogia con le valute FIAT, è praticamente inesistente', sostengano gli analisti di Chainalysis.

 

Il picco delle attività dell’uso di Bitcoin, come unità di scambio, è stato registrato alla fine del 2017, quando, presumibilmente, i commercianti e le aziende erano responsabili dell'1,5% di tutte le transazioni onchain. Durante il mercato ribassista del 2018, questa cifra è scesa allo 0,9%. Tuttavia, la ripresa del mercato di quest'anno ha portato nuovamente ad un leggero aumento delle transazioni onchain nella rete di BTC.