Cryptorivista - Blockchain - Partnership tra Ford, IBM, LG Chem e Huayou per la sostenibilità nell'approvvigionamento di cobalto

Scritto da Andrea Scavolini
2 minuti 17-01-2019

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Il produttore di batterie sudcoreano LG Chem, il gigante tecnologico IBM, il produttore automobilistico Ford Motor e altri hanno collaborato a un progetto blockchain mirato a infondere trasparenza nella catena di fornitura di minerali a livello globale, incidendo sulle batterie utilizzate negli smartphone e nei veicoli elettrici. Notizia riportata da CCN.
 

 

Nello specifico, il progetto traccerà il cobalto estratto nella Repubblica Democratica del Congo. Il cobalto è utilizzato nelle batterie agli ioni di litio e la sua domanda e il suo prezzo sono saliti alle stelle con la crescita dei settori dei veicoli elettrici e dei dispositivi mobili. Si stima che la RD Congo produca circa i due terzi delle forniture mondiali di cobalto.

 

L'obiettivo del progetto è sostenere la protezione dell'ambiente e i diritti umani. Investitori e consumatori hanno aumentato le pressioni sulle aziende per dimostrare che le loro materie prime provengono senza mettere a repentaglio l'ambiente o causare abusi dei diritti umani. Nella Repubblica Democratica del Congo, tuttavia, questi standard sono raramente soddisfatti, secondo IBM:

 

Nel settore minerario industriale della RDC, i rischi ambientali e sociali sono una realtà. Le operazioni minerarie su piccola scala in cobalto, rame e 3TG che punteggiano il vasto paese e sostengono i mezzi di sostentamento di circa due milioni di persone, sono spesso soggette a sfide profonde tra cui violazioni dei diritti umani e finanziamento di conflitti (nel caso di 3TG in parti isolate del paese).

 

Il progetto pilota dovrebbe essere completato a metà dell'anno. Durante il progetto pilota, la blockchain verrà utilizzata per creare una pista di controllo a partire dalla miniera industriale di Huayou Cobalt nella Repubblica Democratica del Congo. Il cobalto estratto viene conservato e trasportato in appositi contenitori, costantemente tracciato nel suo percorso che va dalla miniera di Huayou agli stabilimenti di LG Chem dove è fuso e lavorato dando vita ai moduli delle batterie, fino agli impianti statunitensi di Ford dove diventa parte integrante delle automobili. Le informazioni riguardanti l’intero tragitto sono condivise da tutti i nodi della blockchain, così da garantire che nessuno possa alterarle o comprometterle, permettendo di certificare la natura del materiale.

 

In futuro la piattaforma blockchain messa a punto da IBM potrà essere sfruttata per replicare la stessa dinamica sulla filiera che porta all’estrazione e alla fornitura di altri minerali. Un progetto simile è quello già attivato dal gruppo sudafricano De Beers e riguardante l’estrazione dei diamanti.

 

Manteniamo il nostro impegno per la trasparenza attraverso la nostra catena di fornitura globale. Collaborando con altre industrie leader in questa rete, il nostro intento è quello di utilizzare una tecnologia all'avanguardia per garantire che i materiali prodotti per i nostri veicoli contribuiranno a soddisfare il nostro impegno a proteggere i diritti umani e l'ambiente.

 

Ha afermato Lisa Drake, vicepresidente, responsabile delle operazioni di acquisto e trasmissione globale, Ford Motor Company. 

 

 

In qualità di fornitore leader mondiale di batterie, LG Chem parteciperà a questo progetto pilota per supportare i nostri sistemi di crescita sostenibile e gli sforzi di responsabilità sociale delle imprese per migliorare non solo la qualità e le prestazioni dei nostri prodotti, ma anche per migliorare i processi di approvvigionamento delle materie prime.

 

Ha infine dichiarato Jong-Hyun Kim, presidente di LG Chem Energy Solution.

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Andrea Scavolini
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Andrea Scavolize, classe 1992, psicologo esperto nel rapporto tra tecnoscienza e società nell'era postmoderna. Da sempre immerso nel mondo della tecnologia , ha cominciato nel 2017 a studiare autonomamente criptovalute e blockchain: è il fondatore della community facebook 'Bitcoin Pesaro e Urbino' e attualmente lavora come Editor-in-chief per CryptoRivista.
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