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La società Fisco ripagherà gli utenti dell’exchange hackerato Zaif

1 minuto 11-10-2018
Scritto da Vlad Golub

L'operatore dell’exchange di criptovaluta hackerato Zaif, Tech Bureau Corp., ha firmato un accordo di trasferimento della piattaforma alla società di investimento Fisco. Come parte della dell’accordo, la società Fisco si impegnerà a ripagare un risarcimento ai clienti della piattaforma.

 

È già noto che Fisco rimborserà ai clienti che hanno perso la criptovaluta Monacoin, il 60% dei fondi in criptovaluta e il 40% in yen giapponesi al prezzo di $ 1,28 per ogni moneta rubata.

 

Secondo il comunicato della società Fisco, i prelievi dalla piattaforma saranno presto disponibili.

 

I rappresentanti del Tech Bureau (orami ex gestori di Zaif) invece, hanno dichiarato  che la società cesserà le operazioni e si rivolgerà  alla FSA (Agenzia per i servizi finanziari) del Giappone per ottenere l'annullamento della licenza. Ricordiamo che, dopo l'hacking di Zaif, in cui sono stati rubati $ 60 milioni in Monacoin, il regolatore giapponese ha imposto le sanzioni amministrative allo exchange Zaif e al suo gestore Tech Bureau.

Come parte dell'accordo iniziale con il Tech Bureau, Fisco ha espresso la sua disponibilità a fornire 5 miliardi di yen ($ 44,5 milioni) per ripagare gli utenti derubati. Nel corso di ulteriori negoziati, le parti concorderanno i termini del trasferire completamente di tutte le attività di Tech Bureau alla direzione di Fisco. Il 22 Novembre è la data ufficiale comunicata.

 

Inoltre occorre ricordare che, l'hacking dell’exchange Zaif è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso sui controlli e restrizioni attuati dal regolatore finanziario giapponese (FSA).

 

 

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Vlad Golub

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Vlad Golub è il CEO di CryptoRivista ed è uno dei autori. Interessato alla scena di Bitcoin sin dal 2014, adora scrivere dei nuovi modi grazie ai quali la tecnologia Blockchain migliorerà il mondo.
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