Il principale rivenditore statunitense di Kroger non accetta più carte di credito Visa: spunta l'opzione 'Lightning Network'

Scritto da Andrea Scavolini
1 minuto 03-03-2019

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Kroger, il colosso statunitense di venidta al dettaglio, non accetta più carte di credito Visa nella sua catena di negozi ''Smith's Food & Drug Stores''. Smith's gestisce 134 negozi in 7 stati e ha 20.000 dipendenti. La notizia è stata riportata da Marketwatch.

 

Visa ha abusato della sua posizione e ha addebitato a noi a gli utenti commissioni eccessive per un lungo periodo. Alla Smith's, le commissioni sulle carte di credito di Visa sono più alte di qualsiasi altro marchio di carte di credito che accettiamo, ha dichiarato il responsabile finanziario di Kroger, Mike Schlotman.

 

Poche ore più tardi, Anthony Pompiliano della Morgan creek Digital ha twittato una sorta di proposta a Kroker offrendo il suo Team per l'adozione del 'second layer' di Bitcoin 'Lightning Network' nei loro punti vendita su tutto il terriotrio nazionale.

 



 

Poco più tardi un product manager di Kroger Digital ha twittato una risposta e avviato un'interessante conversazione che fa presagire che forse Lightning network potrà veramente essere implementato dalla catena.

 



 

Ovviamente, come segnalato da Bitcoinist, l'esercito di Ripple si è tuffato proprio su questo, mettendo in dubbio le attuali implementazioni Lightning Network e suggerendo XRP come un'alternativa migliore. Tra i commenti più interessanti, qualcuno ha suggerito di vendere le carte regalo di Smith su BitRefill, che sarebbe sicuramente una soluzione attuabile da subito con zero sforzi.

 

Per concludere riferiamo che 'Smith's' è il secondo marchio Kroger a smettere di accettare le carte di credito Visa, dopo i supermercati Foods Co. in California. L'implementazione di successo di una soluzione di pagamento Lightning Network presso il rivenditore potrebbe portare a una diffusione più ampia tra i marchi Kroger.

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Andrea Scavolini
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Andrea Scavolize, classe 1992, psicologo esperto nel rapporto tra tecnoscienza e società nell'era postmoderna. Da sempre immerso nel mondo della tecnologia , ha cominciato nel 2017 a studiare autonomamente criptovalute e blockchain: è il fondatore della community facebook 'Bitcoin Pesaro e Urbino' e attualmente lavora come Editor-in-chief per CryptoRivista.