F2pool: nelle ultime due settimane sono stati disattivati fino a 800.000 ASIC miner

Scritto da Vlad Golub
2 minuti 26-11-2018

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Da metà novembre, nel contesto del calo dei prezzi e di hash-rate nella rete principale di bitcoin, sono stati disattivati dai 600.000 ai 800.000 ASIC miner. Tali cifre sono state nominate in un'intervista con CoinDesk dal fondatore del mining pool ‘F2pool’, Mao Shixing.

 

Secondo lui, la maggior parte dei ASIC staccati erano i modelli vecchi, come ad esempio Antminer T9+ di Bitmain o AvalonMiner 741 di Canaan Creative. La capacità di produzione dei dispositivi soprammenzionati è di circa 10 TH/s e secondo i calcoli di ‘F2pool’, nella situazione attuale, il loro lavoro non era redditizio.

 

La stessa ‘F2pool’ ha perso oltre il 10% dell’hash-rate nelle ultime settimane, ha ammesso Mao Shixing. Attualmente, ‘F2pool’ possiede circa il 12% dell’hash-rate totale di bitcoin.

 

‘Non è facile calcolare il numero esatto di ASIC collegati a 'F2pool' che sono ora scollegati. Ma a giudicare dalle conversazioni con i proprietari di grandi mining Farm, con le quali siamo in costante contatto, negli ultimi giorni parliamo di decine di migliaia. Questo è ciò che sta accadendo in Cina adesso, migliaia di dispositivi scollegati’, ha dichiarato Mao.

 

La scorsa settimana, sui social network è apparso un video pubblicato da Mao, in cui un enorme numero di dispositivi ASIC viene semplicemente scaricato l'uno sull'altro vicino ad un edificio sconosciuto. Sempre dal suo account WeChat, è stata condivisa una foto di una persona che presumibilmente vende o acquista gli ASIC in base al peso.

 

 

Secondo le dichiarazione del numero uno di F2pool, quando ha pubblicato la foto con i dispositivi  che si vendono a peso, era, ovviamente, mezzo scherzando.

 

‘La mia foto era uno scherzo, però i modelli più vecchi si vendono effettivamente in base al peso, visto che non servono più a nulla. Pertanto, sono semplicemente venduti come metalli non ferrosi’, ha spiegato Mao.

 

Parlando delle ragioni che spingono i miner a disconnettere i dispositivi, Mao ha citato il recente forte calo del mercato dopo la fork di Bitcoin Cash, che è avvenuto il 15 novembre, l'aumento dei prezzi dell'elettricità in Cina e il fatto che i produttori cinesi di attrezzature da mining sono in costante competizione, rilasciando nuovi dispositivi e rendendo i vecchi modelli non competitivi.

 

‘Tutti questi fattori sono ora sovrapposti l'uno all'altro, il che ha portato alla situazione attuale’, ha dichiarato Mao Shixing.

 

Inoltre, con l'avvicinarsi dell'inverno, le centrali idroelettriche cinesi soffrono di carenza idrica, il che porta ad un doppio aumento dei prezzi dell'elettricità rispetto all'estate. Secondo le stime di Mao, se durante l’estate i prezzi per l’energia elettrica nella regione montuosa del sud-ovest del paese, dove c'è un gran numero di aziende che fanno il mining, è di circa 0,2 yuan ($ 0,029) per 1 KW / h, durante l’inverno questa cifra sale a circa  0,3 yuan ($ 0,043).

 

Allo stesso tempo, le centrali elettriche a combustibili fossili, come nella provincia dello Xinjiang, possono produrre elettricità a prezzi più stabili. Di conseguenza, il costo medio di 1KW / h in Cina è di almeno 0,28 yuan ($ 0,04). E come dice Mao, a prezzi correnti di Bitcoin, i dispositivi realizzati nel 2016 o 2017, non portano più alcun guadagno.

 

Infine, secondo l’uomo, spegnere i dispositivi adesso, non significa che sono fuori dal gioco per sempre.

 

‘Il mining di Bitcoin è sempre un processo che cambia dinamicamente’, - afferma Mao, spiegando che con la diminuzione della potenza di hash, anche la complessità della rete di bitcoin diminuisce. - ‘Il cambiamento di complessità di solito si verifica con un ritardo di 14 giorni. E dopo questa ondata di interruzioni, chi ha deciso di continuare a lavorare sarà molto avvantaggiato.'

 

Gli ultimi dati mostrano che nell’ultima settimana la complessità del mining di Bitcoin è diminuita di circa il 5%.

 

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Vlad Golub è il CEO di CryptoRivista ed è uno dei autori. Interessato alla scena di Bitcoin sin dal 2014, adora scrivere dei nuovi modi grazie ai quali la tecnologia Blockchain migliorerà il mondo.