08-12-2018 1 minuto

Gli sviluppatori di Ethereum hanno scelto il blocco sul quale verra attivato il fork ‘Constantinople’

vlad Scritto da Vlad Golub

Gli sviluppatori di Ethereum nel corso della tradizionale  videoconferenza hanno raggiunto l’accordo riguardante il numero del blocco sul quale verrà attivato l'aggiornamento (hard-fork) denominato ‘Constantinople’. La notizia è riportata da CoinDesk.

 

Per attivare l’hard-fork è stato scelto il blocco numero 7.080.000. Secondo il CEO di Parity, Afri Shedon, l’aggiornamento dovrebbe avvenire intorno al 16 gennaio.

 

 

Inoltre, Martin Holst Swende, responsabile della sicurezza di Ethereum Foundation e del cliente go-ethereum, ha affermato che la versione del software go-ethereum includerà anche un ‘interruttore di emergenza’ per ritardare l'aggiornamento in caso di problemi imprevisti.

 

Originariamente pianificato per novembre, ‘Constantinople’ presenta una serie di modifiche e ottimizzazioni del codice. Inoltre, cerca di ritardare la cosiddetta ‘difficulty bomb’ - una correzione del codice progettata per sollecitare gli aggiornamenti frequenti - per 18 mesi, riducendo al contempo la ricompensa per i miner da 3 a 2 ETH per il blocco trovato.

 

Parlando della videoconferenza, gli sviluppatori hanno anche discusso di ProgPoW, una proposta di modifica dell'algoritmo di ‘prova del lavoro’ (PoW) per contrastare gli ASIC miner. Mentre i progressi nell'implementazione di ProgPoW procedono senza intoppi, gli sviluppatori non hanno ancora raggiunto un consenso sul fatto che sia necessario includere questo codice in tutte le nuove versioni del software.

 

Tra le altre cose, è stato discusso anche l'aggiornamento ‘1x ethereum’, la cui implementazione è prevista per il 2019. Diversi gruppi di lavoro hanno condiviso i loro risultati, sottolineando che il nuovo codice si trova ancora alle prime fasi dello sviluppo.