08-04-2019 1 minuto

La Cyberspace Administration della Cina ha rilasciato il primo elenco di fornitori di servizi blockchain

scavolize Scritto da Andrea Scavolini

La pubblica amministrazione informatica cinese  ha rilasciato il primo elenco di 197 fornitori di servizi di blockchain registrati. Si tratta di una mossa che da una parte consente l’esplorazione della tecnologia blockchain nel paese  e dall’altra ne permetterebbe il controllo,  soprattutto considerando che tale innovazione tecnologica non dovrebbe essere utilizzata per alcuno scopo commerciale secondo tale organismo.

 

Tra le aziende iscritte nell'elenco ci sono giganti del web come Baidu Blockchain Engine (BBE), Alibaba Cloud BaaS (Blockchain as a Service), Tencent TBaaS (Tencent Blockchian as a Service) e la piattaforma BaaS di proprietà di JD.com.  Altre istituzioni finanziarie, tra cui China Zheshang Bank e Ping An Insurance Company,  sono anche tra le prime  ad aver registrato il loro servizio blockchain.

 

Sull’argomento è intervenuto Liu Xingliang, direttore dell’Istituto di ricerca informatico cinese DCCI,  che in un’intervista al Global Times ha dichiarato:

 

“La registrazione dei fornitori di servizi blockchain è una risposta all'ondata non regolamentata di offerte iniziali di monete (ICO) e mira a fornire un ambiente controllato per esplorare la tecnologia blockchain in Cina.” 

 

Liu sostiene che negli ultimi anni  la mancanza di normative sulle tecnologie blockchain legate alle criptovalute ha causato un certo caos nel mercato, perdite per molti investitori e un enorme spreco di elettricità, in particolare dai minatori Bitcoin.

 

"E’ innegabile che questa tecnologia emergente abbia un grande potenziale, credo che il governo sia molto cauto nel cercare di fornire un ambiente sotto controllo e facilitare alle aziende l’esplorazione della sua applicazione.”

 

Questa è la conferma del trend in atto per  la regolamentazione della tecnologia Blockchain, inziato nel settembre del 2017 quando il Ministero dell'Industria e dell’Informazione Tecnologica della Cina ha pubblicò un annuncio sui rischi delle criptovalute, mettendo al bando tutte le piattaforme da qualsiasi commercio di criptovalute e ICO in Cina.
 

"In passato il mercato era regolato a malapena e la tecnologia veniva abusata da aziende indisciplinate, alcune delle quali erano gestite da truffatori,  solo per attirare i piccoli investitori. Ora con la partecipazione di grandi aziende  è possibile una ricerca e uno sviluppo legittimi della tecnologia e le probabilità di un futuro sicuro riguardo la blockchain sono molto piu’ alte."  ha infine dichiarato ancora Liu.