31-01-2019 1 minuto

Ricerca - Secondo Chainalysis il 60% di tutti i furti di criptovalute sono stati condotti da 2 gruppi di hacker

scavolize Scritto da Andrea Scavolini

Secondo il rapporto della società analitica 'Chainalysis', solamente due gruppi di hacker sono stati in grado di rubare criptovalute per l'equivalente di $ 1 miliardo.

 

 

Il nuovo rapporto afferma che solo questi due gruppi, chiamati provvisoriamente dagli analisti 'Alpha e Beta', rappresentano circa il 60% del numero totale di attacchi di hacker effettuati durante l'intera esistenza delle criptovalute. A seguito di azioni dannose, questi gruppi sono riusciti ad ottenere circa $ 1 miliardo.

 

Secondo l'economista di Chainalysis, Philip Gradwell, entrambe le organizzazioni continueranno probabilmente le loro attività. D'altra parte, sottolinea l’azienda, in questo studio potrebbero esserci inesattezze, ed inoltre i gruppi stessi non sono stati ancora identificati.

 

Il rapporto rileva però che Alpha è presumibilmente una "enorme organizzazione strettamente controllata, che è guidata almeno in parte da motivazioni intangibili". "Beta" invece è molto più piccola di "Alpha", non è organizzata così rigidamente e le sue attività sono guidate principalmente da motivi monetari. I fondi rubati sono stati spostati circa 5.000 volte prima di essere ritirati in FIAT tramite gli exchange.

 

Inoltre, è noto che entrambi i gruppi agiscono in modo un po' diverso. "Alpha", presumibilmente, effettua immediatamente le transazioni con le risorse rubate. "Beta" invece non ha fretta, posticipando il movimento di criptovaluta per circa 18 mesi, fino a quando la "polvere si deposita" e il pubblico è meno incline a ricordare l'attacco.

 

In un mese circa, Alpha converte circa il 75% della criptovaluta risultante in fiat. "Beta" ritira circa il 50% entro pochi giorni dopo il periodo di attesa stabilito. Secondo Gradwell, a volte i fondi vengono trasferiti anche nelle borse regolamentate, perché i sistemi AML non sono in grado di rilevare transazioni sospette dopo trasferimenti multipli di fondi tra indirizzi.