17-12-2018 < 1 minuto

In Giappone, Bitcoin e altre valute virtuali saranno combinati in un'unica categoria

vlad Scritto da Vlad Golub

La Financial Services Agency of Japan (FSA) ha proposto di unire Bitcoin e altre valute virtuali in un'unica categoria denominata ‘crypto-assets’, riporta The Japan News.

 

Secondo il regolatore, ciò è necessario per una definizione più chiara del concetto di ‘moneta virtuale’ e per evitare che gli investitori fraintendimento del concetto di criptovalute e quello di beni sulla blockchain.

 

Il rapporto, che fa riferimento alla doppia interpretazione del termine ‘moneta virtuale’, è stato presentato questo venerdì dal gruppo consultivo di FSA. Si prevede che nel prossimo futuro il regolatore rivedrà le leggi e i regolamenti pertinenti, inclusa la legge sui servizi di pagamento, che prevede l'uso di valute virtuali.

 

L'agenzia spera anche di attirare le aziende locai che si occupano di criptovalute ad ‘una tavola rotonda’, in modo da poter diffondere meglio il concetto di ‘crypto-assets’.

 

Inoltre, il gruppo consultivo di FSA ha rilevato la necessità di sviluppare un meccanismo per proteggere gli investitori in criptovalute in caso di una brusco declino di mercato, in modo da contenere le perdite di questi ultimi.

 

L'anno scorso, il governo giapponese ha modificato la legge sui servizi di pagamento per consentire l'uso di valute virtuali come metodo di pagamento. Allo stesso tempo, questa legge definisce la criptovaluta come ‘proprietà’ che può essere utilizzata per acquistare beni e servizi, ma non un metodo di pagamento legale.