23-12-2018 5 minuti

Per investire in criptovalute non è ancora tardi

scavolize Scritto da Andrea Scavolini

Il crollo globale del mercato delle criptovalute, a cui stiamo assitendo da oltre un anno, non dovrebbe essere motivo di delusione ma piuttosto dovrebbe essere visto come opportunità per il mercato degli asset digitali. I progetti che non forniscono prodotti funzionanti, piano piano spariranno dalla circolazione, grazie anche ai lunghi cicli ribassisti che immancabulemente ci mostrano quali progetti sono sostenuti slamente dalla speculazione. Gli investitori non dovrebbero lasciare il settore e ora vi spiegheremo il perché.

 

Un decennio dopo l'avvento di Bitcoin e dopo il 'to-the-moon' sul finire del 2017, quando il prezzo della prima criptovaluta è salito a $ 20.000, molte persone pensano che sia ormai troppo tardi e quindi non considerano l'investire in asset digitali come un'operazione redditizia: la ‘febbre’ è passata, chi si trovava dentro è riuscito a guadagnare, per tutte le altre persone invece è troppo tardi. Questo è il pensiero dell'(ex)investitore medio.

 

Secondo noi, per investire in criptovalute non è ancora tardi ed eccovi una lista di motivi che ci fanno comprendere perchè siamo ancora in tempo per investire in criptovalute:

 

Satoshi Nakamoto nello sviluppo di Bitcoin ha perseguito l'obiettivo di creare una nuova forma di denaro nello spazio finanziario globale per liberare la gente comune dall'oppressione economica delle banche e dei governi. Sono già passati dieci anni, tuttavia le criptovalute occupano ancora solo una piccola parte del volume totale delle attività finanziarie mondiali.

 


La capitalizzazione cumulativa dell’intero mercato delle criptovalute è molto inferiore rispetto ad alcune singole società IT. Il valore attuale del mercato delle criptovalute ($ 127 miliardi) è molto al di sotto della capitalizzazione delle società come Amazon (oltre $ 900 miliardi) e Apple (circa $ 890 miliardi).

Sottolineamo inoltre che queste aziende sono cresciute in presenza di un pubblico di riferimento che non supera il 50% dell'intera popolazione della Terra. Le criptovalute, potenzialmente, hanno una copertura ancora maggiore, visto che l’obbiettivo primario di tali bene è diventare una nuova forma di denaro.

 

In futuro, forse, quasi tutta la popolazione del pianeta userà le criptovalute come Bitcoin: questo perchè Bitcoin rappresenta  la libertà finanziaria, dal momento che non viene controllato da nessun ente, governo o banca centrale. Denaro libero, "denaro elettronico peer-to-peer" si legge nel titolo del whitepaper pubblicato da Satoshi Nakamoto nel 2008. 

 

Le criptovalute avranno la capacità di fare enormi pressioni sull'arena finanziaria globale. Il potenziale di crescita dell'industria della blockchain è inimmaginabilmente enorme e, nel corso degli anni, le valute digitali entreranno sempre più nella nostra vita quotidiana. Questo è certo. Diventereti ricchi? Non lo sappiamo, ma sicuramente più liberi. Ci limitiamo a fare informarzione, non diamo consigli finanziari.

 

Gli investitori istituzionali non sono ancora sul mercato. Per il momento i 'grandi attori' restano al di fuori della criptoindustria a causa della mancata regolamentazione di questo settore e della mancanza di un modo affidabile e sicuro per entrare in questo mercato con ingenti capitali.

 

Se l’anno 2018 è stato denominato ‘l’anno della correzione’, l’anno 2019, molto probabilmente, sarà denominato ‘l’anno della regolamentazione’. Infatti, il 2019 dovrebbe  aprire le porte del mercato delle critpovalute agli investitori istituzionali, come abbiamo già accennarto. E proprio ora si stanno anche  facendo molti passi in avanti per far si che la SEC degli Stati Uniti approvi il Bitcoin-ETF, le iniziative di Fidelity Investments, la borse regolamentate come ‘Bakkt’ e i future del Nasdaq. Tutti questi fattori forniranno ai principali attori un modo semplice e sicuro per investire in criptovalute con garanzie e privilegi adeguati.

 

Si noti che queste iniziative saranno senz'altro abbraciate da altre borse e società tradizionali, che alla fine porteranno al riconoscimento di massa delle criptovalute come classe separata di attività finanziarie.

 

L'uso delle criptovaluta si espanderà con lo sviluppo della blockchain. Ad oggi, l’uso delle criptovalute si limita all’ottimizzazione delle transazioni transfrontaliere, tuttavia, il potenziale della tecnologia blockchain non è stato impiegato nemmeno al 10%. Nei prossimi venti anni probabilmente, centinaia di protocolli di consenso sperimentali distribuiti, capaci di livelli di transazione, elaborazione e sicurezza dei dati spazzeranno letteralemte via gli attuali sistemi di processamento degli attuali colossi della finanza, magari anche con l'aiuto dell'AI, che sarà in grado di escogitare sistemi che nessun essere umano sarebbe mai in grado di pensare: le macchine trarranno la loro ispirazione dalla natura e dai sistemi di insetti o radici oppure da altri sistemi biologici come le proteine.


Numerosi sviluppatori stanno creando nuove piattaforme blockchain, cercando ottimizzarle per le esigenze dell'uomo moderno. L'industria sta migliorando, l'esperienza di specialisti importanti sta crescendo in modo esponenziale e l'innovativa tecnologia del registro distribuito diventerà stabilmente parte della vita di tutti i giorni nel tempo. Con lo sviluppo della blockchain, ovviamente, si svilupperanno anche le criptovalute, parte integrante di questa tecnologia.

 

Infatti, l'interesse dei principali giocatori del business verso la blockchain sta crescendo ogni giorno: American Express, Oracle, IBM, Facebook, Comcast, WhatsApp - queste aziende stanno creando intere piattaforme per testare questa tecnologia innovativa come strumento per ottimizzare i flussi di lavoro sia interno che esterno e come ottimizzazione della condivisione dei dati. Non è questo un indicatore del futuro brillante del settore?

 

Componente speculativa

 

Il fattore principale che determina il valore della criptovaluta nella società moderna è la componente speculativa e l'umore dei cripto-appassionati, e non il vero progresso tecnologico dell'industria.

 

Tra poco la situazione cambierà sicuramente e il mercato inizierà a vivere ‘’la giornata’’ basandosi solo sullo sviluppo reale di prodottti funzionanti e non solo in base alla legge dell'offerta e della domanda, che crea continue microbolle all'interrno di un network che non può fallire. Quando ciò accadrà, arriveranno la stabilità e una crescita incessante.

 

Criptovaluta come mezzo per preservare il valore durante una crisi

 

Oggi le persone sono costrette a usare la valuta nazionale dello stato in cui vivono. Ci sono paesi con un tasso di cambio stabile, ma spesso è un’eccezione piuttosto che la regola. I governi possono adeguare arbitrariamente il sistema finanziario per fare i propri comodi e nella maggior parte dei casi i cittadini ordinari non ne beneficiano.

 

Le criptovalute possono togliere il potere sul controllo finanziario dei governi e delle federazioni. Questo è il motivo per cui Bitcoin non entusiasma particolarmente i governi di tutto il mondo, visto che le autorità non potranno mai controllare le valute digitali, perdendo così l'onniscienza sui fondi dei cittadini che decideranno di utilizzare tali strumenti finanziari.

 

Ecco perché i governi non hanno fretta di creare una base normativa per le criptovalute e di riconoscere l'industria - hanno paura di perdere il controllo, stanno prendendo tempo. Ma col tempo, le persone capiranno il vero significato di Bitcoin, il denaro elettronico peer-to-peer, scambiato diretamente da persona a persona. A quel punto nessuno stato potrà temporeggiare e descrivere le criptovalute con l’appellativo “SCAM” .

 

Conclusione

 

Sta arrivando una nuova era, un'epoca senza il potere monopolistico dei governi e delle banche. Sta arrivando un’epoca in cui le criptovalute occuperanno il posto centrale del nuovo sistema finanziario.

 

L'era delle criptovaluta e della blockchain sta arrivando, proprio allo stesso modo dell'ultima tecnologia diromepente che ha dato vita all'era di Internet!