04-01-2019 2 minuti

Blockchain Wallet: ''portafoglio'' per criptovalute

scavolize Scritto da Andrea Scavolini

1. Che cos’è un wallet?

 

Un 'wallet' è un software sviluppato per custodire una specifica criptovaluta: ogni portafoglio è abbinato ad una chiave pubblica ed una privata, dalle quali si estrapola un indirizzo specifico che permette di ricevere pagamenti o effettuare depositi. L’autenticazione avviene tramite una chiave privata che viene fornita all’apertura del portafoglio o creata tramite appositi generatori di chiavi: ed è quest'ultima che attesta la proprietà dei bitcoin, che ti permette di firmare le transazioni. Per essere più precisi, un wallet non contiene nessuna criptovaluta, poiché queste ultime esistono esclusivamente sulla blockchain.

 


2. Come funziona un wallet?

 

Questo specifico software è in grado di diffondere ai nodi della rete una proposizione con la struttura seguente: "Andrea cede a Vlad 1 bitcoin, firmato Andrea". Una volta che questa transazione sarà replicata verso gli altri nodi della rete, sarà possibile per i minatori inserirla in un blocco, rendendola autentica e immutabile. Ciò che rende spendibili i vostri bitcoin e immutabili le vostre transazioni, si chiama chiave privata ed è un codice molto lungo (che rappresenta la vostra firma) contenuto dentro al wallet. Se qualcuno entrasse in possesso di tale codice, potrebbe firmare transazioni al posto vostro e rubare così i vostri bitcoin inviandoli verso altri wallet. Quindi possiamo affermare che la sicurezza di un wallet, dal momento che la blockchain è immutabile, dipende unicamente dal grado di protezione della vostra la Chiave Privata.

 

 

3. Cos’è un wallet Desktop?

 

È la tipologia più diffusa, un programma che si installa sul computer o sullo smartphone. È accessibile solamente dal dispositivo sul quale viene installato ed offre un buon livello di sicurezza, poiché si possiedono le proprie chiavi private, ma in caso di virus o hackeraggio c’è la possibilità di perdere le criptovalute: ad esempio un malware “clipboard hijackers” è in grado di acquisire segretamente il controllo degli appunti in memoria, lavorando in background, sostituendo l'indirizzo Bitcoin che l'utente ha copiato negli appunti con l'indirizzo del malintenzionato, così che in seguito l'utente incollerà inconsapevolmente un wallet destinatario sotto il controllo di un estraneo, perdendo per sempre i fondi relativi a quella transazione fraudolenta.

 

 

4. Cos’è un wallet online?

 

Un wallet online è potenzialmente insicuro: di solito si tratta di un account su un sito web a cui si accede tramite password ed è utilizzabile è da qualsiasi dispositivo dotato di connessione ad internet. Sono portafogli che funzionano tramite web-cloud (come ad esempio tutti gli exchange centralizzati) e che, ovviamente, non vi danno il controllo delle vostre chiavi private: i vostri fondi potrebbero potenzialmente essere maneggiati da terze parti o essere hackerati.

 

 

5. Cosa sono i paper wallet e gli hardware wallet?

 

La chiave privata di questa tipologia di wallet risiede offline, disconnessa dalla rete. Anche se questi wallet effettuano transazioni online poiché strettamente necessario, queste ultime, essendo firmate e memorizzate offline, garantiscono un estremo livello di sicurezza. È possibile ad esempio stampare la propria chiave privata su un qualsiasi supporto (paper wallet) e tenerla in un posto sicuro oppure gestirla tramite un computer dedicato, mantenuto costantemente offline: per esempio un laptop dedicato o un “Ledger Nano S”, non sono altro che luoghi virtuali per gestire una chiave privata offline. Usando questo tipo di wallet sarà possibile ad esempio collegarsi ad un sito web che genererà Indirizzi e chiavi pubbliche per inviare e ricevere criptovalute tramite il vostro hardware/paper Wallet.

 


6. Come scelgo il wallet più adatto alle mie esigenze?

 

Se fate trading probabilmente la soluzione più conveniente è quella di lasciarli su un exchange con grossi volumi e assicurazioni sugli utenti (come Coinbase, Binance, Kraken e altri), fino a quando i DEX non avranno volumi più significativi; se fate costanti acquisti sul deepweb o da esercenti che li accettano (che sono visibilmente in aumento), usare un hardware / paper wallet potrebbe non essere molto pratico, quindi potreste ad esempio depositare delle somme su un wallet online, gestibile con un App per smartphone. Chiunque di voi invece conosca solamente il verbo HODL”, allora un paper wallet sarà la scelta più saggia: ben presto proveranno in tutti i modi a sottrarci i nostri bitcoin!