Cryptorivista - Italia e Blockchain - Il decreto semplificazioni

Scritto da Marco Laurenti
1 minuto 28-02-2019

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Il titolo del Decreto 135/2018 varato a Dicembre, convertito con la Legge 12/2018, la dice lunga sul contenuto e sulle prospettive future dell'impiego dei registri distribuiti.

 

La sburocratizzazione pare essere nelle priorità del Governo corrente che, nonostante alcuni dissapori, continua a procedere per la Sua strada sul versante blockchain. Una tecnologia di cui recentemente si parla, anche se ancora troppo poco e troppo superficialmente. Nostra premura sarà accompagnare esperti e meno esperti in un’analisi a 360° gradi di questo fenomeno tecnologico in espansione continua.

 

Per potersi però muovere liberamente e consapevolmente è necessario conoscern anche, e soprattutto, i limiti.

 

Ma capiamo meglio il testo.

 

L'art.8 ter della legge 12/2019 ha definito le «tecnologie basate sui registri distribuiti». Tale definizione è importante per due motivi: perché dà una veste legislativa alla blockchain e perché rimanda a norme tecniche che l’AgId (l’Agenzia per l’Italia digitale), entro 60 giorni dovrà pronunciarsi sulle linee guida di sviluppo di tale tecnologia.

 

Gli studi legali sono quindi in pieno fermento; da una parte si sta iniziando ad intravedere un substrato normativo di riferimento, dall'altra essendo normative non condivise né a livello europeo né a livello extracomunitario, fanno vacillare alcuni principi cardine recentemente ridiscussi, uno fra tanti la privacy. Singolare è come la norma parli di pubblici registri, il che dovrebbe già farvi pensare che magari nel settore privato le acque si sono mosse già da tempo, tanto da esser divenuta motore pulsante di un Movimento politico. Chiaro che gli scopi siano totalmente differenti e che non è in alcun modo, oggi, possibile controllare come e se funzionino con chiarezza i meccanismi della piattaforma sviluppata.

 

Costituito il substrato, è ora necessario che l'AGID faccia il suo, anche perché alcune Amministrazioni Pubbliche e Società Private stanno già iniziando ad utilizzare la tecnologia della blockchain.

 

Scopriremo insieme, dove, come e quali saranno i benefici.

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Marco Laurenti
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22 Anni, Studente di Legge, appassionato di economia e finanza, studio lo sviluppo tecnologico e la sue applicazioni nelle amministrazioni pubbliche ma anche nelle applicazioni quotidiane. Il mondo crypto è ancora tutto da scoprire ed io sono pronto a farlo con voi.
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