02-03-2019 1 minuto

Jason Bloomberg: ‘’Ripple? Una TRUFFA!’’

alexfer33 Scritto da Alessio Ferraro

Jason Bloomberg, autore di Forbes e esperto informatico di fama mondiale, in un articolo su JPM Coin, ha affermato pubblicamente che Ripple potrebbe essere SCAM (una truffa).  

 

Secondo Jason, il business model di Ripple è 'Pump n Dump’ in quanto ha come obiettivo principale quello di far sì che il token XRP aumenti di valore.  

 

La maggior parte dei token XRP (circa il 60% della supply totale) appartiene a Ripple, tuttavia la società si separa dalla moneta nativa e afferma che i token non sono stati emessi dalla società stessa, bensì da una comunità indipendente. Affermano inoltre che tutte le monete sono state donate al team che lo ha creato per sostenere il progetto. Secondo le argomentazioni di Jason, c’è qualcosa che non torna. 

 

Ripple ha, inoltre, voce in capitolo su chi può elaborare le transazioni basate su XRP. Questo rende, a tutti gli effetti, XRP centralizzato e quindi non una ‘reale criptovaluta’. 

 

Proseguendo, Bloomberg accenna al RippleNet Accelerator Program , programma in corso dall'autunno 2017 che offre una ricompensa alle istituzioni finanziarie che accettano di offrire ai propri clienti pagamenti utilizzando Ripple. Il budget di questa iniziativa? 300 milioni di dollari. 

 

Jason afferma che Ripple ha acquisito così tutti i suoi clienti, pertanto le principali banche di tutto il mondo non sono partner dell’azienda. Ripple paga tutte le banche per testare i suoi prodotti e parlarne pubblicamente, un bel modo per pubblicizzare il marchio su scala globale. 

 

Infine, Jason confronta la moneta di Ripple con quella di JPM, la moneta di cui si è tanto parlato nei giorni scorsi, dichiarando che JPM Coin non è da considerarsi security mentre XRP si. 

 

Su Reddit, le parole dell’autore di Forbes hanno scatenato le polemiche degli XRP lovers, i quali hanno risposto al suo articolo definendolo ‘scritto da un ignorante che non conosce sufficientemente la tecnologia di Ripple’. È stato persino pubblicato in risposta un vecchio articolo di Forbes, in cui Jason si è scagliato contro l’intera cryptoindustria. 

 

Un utente invece ha risposto che su alcuni punti era d'accordo con Bloomberg, ma su altri invece lo scrittore si è dimostrato totalmente incompetente, accusandolo di diffondere FUD.