Cryptorivista - Cos'è uno Smart Contract per la Repubblica Italiana?

Scritto da Marco Laurenti
1 minuto 10-03-2019

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L'art. 8 ter del Decreto Semplificazioni, convertito in legge definisce come Smart Contract " Un programma elaboratore che opera su tecnologie basate su registri distribuiti e la cui esecuzione vincola automaticamente due o più parti sulla base di effetti predefiniti dalle stesse, ancora dubbio se è in grado di vincolare anche una sola delle parti.

 

Gli Smart Contract soddisfano il requisito della forma scritta previa identificazione informatica delle parti interessate, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall'Agenzia per l'Italia digitale con linee guida da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente Decreto". Pare davvero una semplificazione, ma attenzione perché gli effetti prodotti potrebbero non essere alla portata di un non esperto.

 

Nel vero SmartContract l'esecuzione del contratto è automatizzata senza chi vi sia alcun intervento umano. La logica è quella del linguaggio di programmazzione IFTT ( If This Than That ), simile alle operazione della omonima app. A riguardo Massimiliano Nicotra e Fulvio Sarzana di S.Ippolito nel volume Diritto della Blockachain, Intelligenza artificiale e IoT, negli SmartContract definisce la Blockchain come “insieme di hardware e software che si occupano dell’interpretazione ed esecuzione del contratto, senza che sia necessario – né possibile – un ulteriore intervento umano.

 

La principale componente di differenziazione risiede nell’esecuzione del contratto: a differenza degli smart contract, le altre tipologie di “computable contracts” consentono l’intervento umano per interrompere l’esecuzione degli stessi. Uno smart contract, invece, una volta attestato su una Blockchain non può più essere disatteso al raggiungimento delle condizioni in esso previste ed, una volta eseguito, la transazione dal medesimo regolata è irrevocabile”. Capite bene che ad oggi l'unica tecnologia per blindare un contratto e certificarlo come autentico è la Blockchain che conferisce alla scrittura informatica l'irrevocabilità di un atto pubblico.

 

Sarà sicuramente interessante capire in che modo, nelle fattispecie di inadempimento contrattuale per gravi motivi, verranno trattati dal software.

 

Le tipologie di contratti che potranno avere questa nuova forma non sappiamo ancora con certezza quali saranno, sicuramente ne faranno parte tutti i contratti aventi oggetto transazioni bancario finanziarie visto che sono gli unici già utilizzati negli exchange di cryptovalute. Per le altre tipologie di contratti dovremo attendere il 13 Maggio, segnatevi questa data, giorno in cui l'AgId finalmente pubblicherà le linee guida per dar esecuzione, forse, ad una vera e propria rivoluzione tecnologica ad ampio raggio.

 

Avvocati e Notai siete avvertiti, la rivoluzione toccherà farla anche a Voi.

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Marco Laurenti
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22 Anni, Studente di Legge, appassionato di economia e finanza, studio lo sviluppo tecnologico e la sue applicazioni nelle amministrazioni pubbliche ma anche nelle applicazioni quotidiane. Il mondo crypto è ancora tutto da scoprire ed io sono pronto a farlo con voi.
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