18-10-2018 < 1 minuto

Check Point: il mining fraudolento sui dispositivi Apple è cresciuto del 400%

vlad Scritto da Vlad Golub

Secondo quanto riportato dalla ricerca sulla sicurezza informatica di Check Point, a settembre, il numero di attacchi a scopo di "mining nascosto" su dispositivi Apple con il browser Safari è aumentato del 400% rispetto ad agosto. 

 

I ricercatori hanno notato che la maggior parte delle volte gli aggressori hanno usato lo script per il browser di nome Coinhive. Nella classifica di Check Point denominata ‘Global Threat Index’ (GTI), il malware è al primo posto da dicembre 2017.

 

La seconda e terza posizione della classifica sono occupate dal Dorkbot Trojan e Cryptoloot. Quest'ultimo utilizza il processore della vittima o la potenza della GPU, per inserire transazioni nella blockchain ed estrarre criptovalute.

 

''Il mining nascosto rimane una grave minaccia per le organizzazioni di tutto il mondo'', hanno affermato gli esperti di Check Point.

 

In precedenza alcune piattaforme hanno riportato che, secondo un rapporto di Check Point, a febbraio, il 42% di tutte le aziende globali minava le criptovalute attraverso i miner nascosti.