22-01-2019 2 minuti

Brave Browser - Un nuovo modello di pubblicità online

scavolize Scritto da Andrea Scavolini

Brave è un browser focalizzato sulla privacy degli utenti, sulla velocità di caricamento e su un nuovo modello di "politica pubblicitaria". Tutti usiamo Dropbox, Gmail e Facebook e se qualcuno ci dice che infrangono la nostra privacy la risposta è bella pronta: “Non mi interessa, tanto non ho nulla da nascondere”. Così facendo però stiamo annullando un nostro diritto e sovvertendo il sistema che ci protegge dalle intrusioni governative. «Quando dici “non ho nulla da nascondere”, stai dicendo in realtà “Non mi importa di questo diritto”», ha affermato Snowden, «Stai dicendo “Io non ho questo diritto perché sono arrivato al punto che devo giustificarlo”». La conclusione è immediata: «I diritti funzionano in un altro modo: è il governo che deve giustificare la sua intrusione nei tuoi diritti».

 

Di metodi per tutelare la propria privacy online ne conosciamo tanti, ma ciò che distingue Brave è il suo atteggiamento contro le pubblicità. Il browser è stato creato appositamente dal suo ideatore per rimuovere gli annunci online dai siti web, e sostituirli forzatamente con quelli del proprio network. Brave elimina anche tutti i tracker degli annunci, che gli inserzionisti e i webmaster impiegano per identificare gli utenti in modo da scoprire i tuoi movimenti e interessi dopo aver visitato un sito. I tracker vengono utilizzati dalle reti pubblicitarie per mostrare prodotti simili a quelli acquistati, o semplicemente visionati. Per questo motivo, molto spesso, ti capita di vedere costantemente la stessa pubblicità, indipendentemente da quali siti, piattaforme o social network tu stia navigando.

 

La maggiore velocità di caricamento del browser, rispetto a Chrome o Firefox, sembra sorprendente: in realtà gli aumenti di velocità non dovrebbero risultare così sorprendenti, anche se sensibili, in quanto eliminando gli annunci e i tracker, Brave scarica molto meno contenuto da un sito Web rispetto a qualsiasi browser che non sia dotato di un’estensione per il blocco degli annunci. Come già accennato Brave prevede un network di annunci sostitutivo per gli annunci e i tracker che rimuove dai siti web. Queste pubblicità non sono “targettizzate” in quanto non sviluppate tramite tracker. In questo modo gli sviluppatori hanno creato un sistema  pubblicitario alternativo e che dovrebbe tutelare maggiormente la privacy degli utenti. 

 

Il circuito interno prevede l'utilizzo di BAT (Basic Attention Token), un token ERC-20 che potremmo considerare come la valuta di quesrto nuovo tipo di ecosistema pubblicitario online consensuale. Con l'introduzione imminente della versione 1.0 di Brave Ads, gli utenti riceveranno il 70% delle entrate pubblicitarie lorde, raccogliendo premi per la loro popolarità, ma preservando la privacy degli utenti. Anche gli utenti avranno la possibilità di essere premiati con BAT tramite i 'Brave Rewards' integrati nel proprio browser.

I BAT possono essere automaticamente donati su base mensile ai siti più visitati dell'utente o utilizzate per suggerire i creatori di contenuti preferiti. In futuro, gli utenti saranno in grado di utilizzare i BAT per contenuti, servizi o ritirarli dal loro portafoglio per uso personale. Gli utenti che partecipano al programma Brave Ads saranno remunerati alla fine di ciascun mese quando le conferme saranno disponibili.

 

 

Per concludere, ricordiamo che Brave Browser è basato sullo stesso codice sorgente Chromium di Chrome, ma a differenza del browser di Google, Brave non effettua alcuna connessione in background con Google. Hanno disattivato gli  account Google e la sincronizzazione, e hanno rimosso tutti i codici di telemetria e reporting specifici di Chrome. Google non viene utilizzato neanche per i suggerimenti di ricerca: Brave fa affidamento su un elenco di siti top di Alexa offline oltre alle schede aperte e alla cronologia memorizzata solo sul tuo dispositivo.

 

Se non lo avete già fatto, scaricate Brave Browser su computer con sistema operativo Windows, macOS o Linux e mettetene così alla prova le funzionalità. Sono disponibili anche le versioni 'mobile' per Android e iOS. Inoltre, scaricando Brave Browser tramite questo link potrete sostenere il progetto di CryptoRivista, permettendoci di ricevere un piccolo compenso dagli sviluppaotori di Brave.