18-12-2018 1 minuto

San Marino e il piano ambizioso di diventare l’hub europeo della blockchain

vlad Scritto da Vlad Golub

Secondo quanto riportato dal sito web di 'San Marino Innovation', la Repubblica di San Marino ha chiaro il suo ruolo nel ambito della blockchain: diventare l’hub europeo della tecnologia del registro distribuito.

 

Infatti, nell’articolo publicato da 'San Marino Innovation' vengono riportati alcuni numeri riguardanti la blockchain, così solo nel 2017 la tecnologia ha attirato per lo sviluppo circa 339,5 milioni di dollari e questa cifra, secondo gli esperti di San Marino, entro il 2021 può crescere fino a 2,3 miliardi.  

 

Per realizzare i propri piani ambiziosi per lo sviluppo di tecnologia blockchain, l’Istituto per l’Innovazione della Repubblica di San Marino ha recentemente attirato due nuovi contributori al proprio tavolo tecnico: il 12 dicembre scorso, infatti, sono stati nominati, Pietro Lanza General Manager di Intesa IBM Company e Nicolo Romani Head of Innovation di SIA. 

 

San Marino quindi sempre è sempre più un polo di attrazione di aziende ed esperti di blockchain per migliorare l’economia di uno dei più piccoli paesi del continente.

 

‘Stiamo costruendo le fondamenta di un progetto ambizioso che vedrà la nascita di un ecosistema normativo e tecnologico senza precedenti’, ha dichiarato Sergio Mottola Presidente di San Marino Innovation.

 

Attualmente le aziende che partecipano al tavolo tecnico/legale sono: Studio Legale Fabiano, Studio Legale Gattai Minoli Agostinelli & Partners e Studio Legale LoConte & Partners - parte legale, mentre per la parte tecnologica: Oracle Corporation, Cisco Systems, Cerved Group, DNV GL, The AvantGarde Group e Conio.

 

Inoltre, ricordiamo che l’Italia insieme a sei paesi dell’UE ha firmato il memorandum sul sostegno e la promozione della tecnologia blockchain.