Italia: Notarizzazione dei diplomi sulla Blockchain

Al via il primo progetto Italiano di certificazione di diplomi di scuola superiore utilizzando la Blockchain, frutto della collaborazione tra l’Istituto d’Istruzione Superiore pioniere e l’azienda innovativa Blockchain Italia s.r.l.

 

L’Istituto d’Istruzione oggetto dello sviluppo di tale idea innovativa è la scuola Superiore “M. Ciliberto – A. Lucifero“ di Crotone (KR) ha intrapreso la strada verso digitalizzazione e innovazione, avvalendosi per primo in Italia, dell’infrastruttura Blockchain, tramite collaborazione strategica con l’azienda milanese Blockchain Italia.io, per certificare, valorizzare e notarizzare i propri diplomi di maturità sulla blockchain pubblica del protocollo permissionless di Ethereum.

 

Il percorso intrapreso è quindi quello di utilizzare la blockchain come repository finale per le impronte digitali, in gergo tecnico definite come hash values, dei certificati di superamento del percorso quinquennale, fornendo a quest’ultime immutabilità, riconoscibilità e inalterabilità nel tempo.

 

I benefici nell impiegare questa tecnologia innovativa, se non rivoluzionaria, in ambito scolastico e conseguentemente anche nel contesto lavorativo, sono diversi. Il primo è sicuramente quello di permettere a tutte le controparti coinvolte, come studenti, scuole superiori, università e aziende, di verificare facilmente e istantaneamente se il diploma in forma digitale detenuto sia quello originale e non presenti delle alterazioni rispetto a quello prodotto dall’Istituto. Inoltre, grazie all’utilizzo di firme digitali particolari, correlate all’uso della crittografia asimmetrica, si potrà facilmente verificare che l’upload sulla blockchain verrà compiuto dalla scuola superiore, eliminando la circolazione di diplomi falsi, a totale garanzia, di conseguenza, della paternità del documento digitale.

 

Commenta Pietro Azzara, Amministratore Delegato di Blockchain Italia:

 

“Siamo felici di aver realizzato il primo caso in Italia di notarizzazione per diplomi di scuola superiore. La standardizzazione di questa procedura potrebbe creare più trasparenza e chiarezza all’interno del Sistema Italia, garantendo la valorizzazione delle competenze e agevolando aziende e studenti a creare rapporti sinergici. Speriamo che l’Istituto “M. Ciliberto – A. Lucifero” faccia da esempio per altre scuole Superiori e Università, senza la paura di innovare.” 

 

Abbiamo chiesto cosa ne pensasse il Dott. William Nonnis che ci ha risposto dicendo:

 

“Approvo questa tipologia di applicazione della Blockchain, anche perché voglio sottolineare che questa è una blockchain pemissionless, di conseguenza tecnicamente valida. Ho seguito il progetto durante la sua fase di sviluppo. Italia4Blockchain, di cui sono Consigliere Nazionale, utilizza la medesima blockchain anche per registrare i propri iscritti, pertanto per realizzare questo progetto hanno sviluppato una dApp sfruttando i nodi già utilizzati”.

 

Anche Luigi di Benedetto, il CEO di Cryptodiamond e Consigliere Nazionale di italia4blockchain, ci spiega che:

 

“L’utilizzo finalmente di una blockchain pubblica o PPDLT (Public Permissionless DLT), come quella di Ethereum, da parte dell’istituto superiore “M. Ciliberto – A. Lucifero” di Crotone, è una dimostrazione di come il nostro Paese e le nostre realtà tecnologiche possano avere iniziative all’avanguardia. Capaci di spingere verso una consapevolezza maggiore del settore. La notarizzazione infatti è un tema ricercatissimo nell’ultimo periodo che va analizzato dettagliando quali effettivamente possano essere i vantaggi dell’utilizzo di tale tecnologia; nel caso specifico credo che possa essere un ulteriore passo non solo verso una maggior digitalizzazione dei nostri sistemi, ma anche verso una maggior certezza e garanzia dei profili verificati. Infatti attraverso l’utilizzo di chiavi asimmetriche combinate all’ausilio della blockchain, si certifica non solo l’immodificabilità del dato nel tempo ma si attribuisce certezza al documento tramite una normale firma digitale dell’ente emittente (in questo caso l’istituto) , che assume un ruolo di garante circa le informazioni notarizzate on-chain. Sarà questa operazione la prima di una lunga serie?“

 

Noi di CryptoRivista ne siamo certi. Saremo sempre in prima fila nel dare visibilità a progetti fattibili, utili e soprattutto che seguano le logiche di utilizzo consone al mondo cripto-blockchain.