BRI: la pandemia di Coronavirus spingerà le banche a creare valute digitali nazionali

I ricercatori della Banca dei regolamenti internazionali (BRI) sono convinti che la pandemia provocata dal coronavirus accelererà la diffusione dei pagamenti online e affretterà lo sviluppo delle CBDC da parte delle banche nazionali.  

Il nuovo rapporto della BRI afferma che COVID-19 (coronavirus) sta cambiando l’atteggiamento del pubblico nei confronti del denaro stampato, nonostante la comunità scientifica ha già dichiarato che la trasmissione del virus attraverso le banconote è improbabile.

Gli analisti osservano che, per cominciare, i paesi potrebbero espandere la propria infrastruttura di pagamento digitale. Tuttavia, l’adozione massiccia di valute digitali (CBDC) potrebbe avere un “impatto estremamente negativo” su milioni di persone anziane, oltre a quelle escluse dal sistema bancario.

“Se le banconote smettessero di essere universalmente accettate come metodo di pagamento, ciò potrebbe portare a una divisione della società in coloro che hanno accesso ai pagamenti digitali e coloro che non hanno tale accesso”, sottolineano i ricercatori.

Pertanto, gli analisti dalle BRI sottolineano che, per cominciare, le CBDC dovrebbero soddisfare le esigenze della società nel campo digitale. In altre parole, la Banca dei regolamenti internazionali (BRI) consiglia di testare le valute digitali tramite gli acquisti sul web.