Croce Rossa Italiana: lanciata la raccolta fondi in bitcoin

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Il 12 marzo scorso il Comitato Colli Albani ha lanciato una raccolta fondi in bitcoin focalizzata sull'emergenza Covid-19. Il primo target di 10.000 euro equivalenti è stato raggiunto in soli tre giorni, ed è stato possibile convertire rapidamente il denaro in euro e acquistare il materiale necessario per l'allestimento di un Pma, Posto Medico Avanzato di secondo livello per pre-triage dalla Croce Rossa, che già oggi è operativo sul territorio. I costi di commissione durante l'intera procedura sono stati di 0,55%.

La raccolta fondi si è svolta, ed è ancora in corso, sulla piattaforma Helperbit, grazie all’utilizzo delle criptovalute e della blockchain che hanno rimesso in discussione molti concetti considerati solidi, portando cambiamenti radicali in molti aspetti della società; hanno dimostrato che è possibile ribaltare status secolari e ci portano anche a ridefinire i ruoli di istituzioni che potevano essere ritenute inattaccabili sino a quel momento. 

È il concetto di fiducia che prende una nuova connotazione, non dovendosi più affidare arbitrariamente ad un soggetto terzo, ma alla matematica ed in particolare all’utilizzo della tecnologia blockchain. 

Helperbit nasce proprio da un’esigenza precisa: riportare fiducia nel settore della beneficenza ed assicurativo, dove la mancanza di trasparenza ha portato i cittadini a diffidare di certe istituzioni.

Helperbit si pone come una startup dall’alto contenuto tecnologico, con una forte visione sociale ed innovativi aspetti di business.

La piattaforma offre la possibilità di donare ad organizzazioni non profit, aziende ed enti pubblici che creano progetti solidali o a tutte quelle organizzazioni coinvolte nella gestione di un’emergenza umanitaria. 

Anche i singoli individui registrati possono ricevere donazioni, ma solo qualora siano direttamente colpiti da una calamità naturale. Ciò offre ai cittadini un duplice vantaggio nell’iscriversi, in quanto possono essere sia donatori che beneficiari.

La blockchain di bitcoin si pone come tecnologia cardine della piattaforma, in quanto è l’unico strumento pubblico in grado di offrire il monitoraggio di flussi economici senza dipendere da un ente centrale e non dovendo sperare che i fondi siano effettivamente destinati a quella causa.

La campagna sta continuando avendo come target di € 25.000 equivalenti è quasi raggiunto. 

Il Presidente del Comitato Croce Rossa Colli Albani, Bruno Pietrosanti ha espresso la sua gratitudine a tutta la community cripto.

Il CEO di Helperbit, da quanto si evince dalle dichiarazioni riportate da IlSole24Ore, si è dichiarato entusiasta ed emozionato nel vedere che il lavoro della StartUp ligure sta contribuendo a salvare vite umane.

Una dimostrazione che quello che contraddistingue la community, al contrario di quanto spesso si lascia trapelare, è sentimento di condivisione e partecipazione, che va ben oltre la mera speculazione.

Anche Cryptorivista si associa a questa raccolta invitandovi a fare la vostra parte in proporzione a quanto ciascuno ritiene opportuno, e a suo modo, ne promuove lo sviluppo